Tag

, , , , , , , , , ,

Allucinazioni fronte

Il poliziotto mi allunga un numero che già conosco. È quello della centrale di polizia da cui mi chiama Paolo quando non ha niente da fare. Le prime volte che succedeva gli chiedevo se facendo così non impediva eventuali chiamate importanti. Lui mi aveva risposto che avevano tante linee a cui dirottarle.

Ringrazio l’agente per la cortesia e lui contraccambia. Prima di riprendere la mia strada lo saluto promettendo che,in caso ricordavo qualcosa, avrei sicuramente chiamato.

 

8

 

<< Sai che è arrivato un nuovo collega in ufficio? Mi hanno chiesto di aiutarlo ad ambientarsi… >>.

<< Un… lo? >> sottolineo notando con efficacia il maschile dell’articolo. La mattina era iniziata diversamente. Mi ero svegliato con la sveglia, quella vera. Mia figlia è ancora al letto che dorme.

<< Si, LO. È un uomo… ed anche piuttosto carino >>.

La guardo di sottecchi mentre bevo il mio caffè mattutino. Lei si alza dal tavolo si incammina verso la camera da letto e passandomi di fianco mi prende la testa tra le mani e mi stampa un bacio sulle labbra << Gelosone… . >>.

Punto sul vivo. << Geloso… io?Neanche per sogno. Per quanto mi importa puoi anche avere una storia con lui. A me basta schioccare le dita per trovarmi un’altra donna. C’è una mia collega che non è niente male. Quasi quasi le chiedo di fare qualche turno di ronda insieme >>.

<< Peccato che vivrebbe poco >> stavolta è lei a sottolineare la frase mentre si cambia in camera da letto << La metterei sotto con la macchina alla prima occasione! >>.

<< Gelosa? >> faccio io di rimando.

Elisa torna in cucina mezza svestita, intimo e camicia attillata, ricordandomi ancora una volta che, nonostante non è più così giovane, rimane una bellissima donna. Mi stampa un secondo bacio sulla bocca poi sussurra all’orecchio << tremendamente >>. Fine della schermaglia.

———————————————————————————————————————————

Un racconto della raccolta “Allucinazioni”.

Vuoi leggere tutto il libro? clicca qui

Annunci