Tag

, , , ,

come-riciclare-i-vecchi-libri_ffa6dcb4bbc51576a97458739cc4d136

Da che mondo è mondo, tutto viene giudicato in base alla categoria di cui fa parte. Ovvio, non tutti si lasciano trascinare da questi pregiudizi ed i pareri tendono a cambiare (lentamente) con il tempo.

Pensiamo,ad esempio, ai fumetti (ed ai cartoni da essi tratti). Un tempo erano considerati diletto esclusivo per bambini. L’associazione fumetto=bambini (o cartone = bambini) era talmente tanto radicata che neanche si cercava di capire di cosa trattasse la storia raccontata, permettendo, così, ad intere generazioni, di guardare/leggere storie spesso troppo adulte per la loro fascia di età. Provate a leggere Devilman (di Go Nagai) e ditemi se è per bambini.

images

Purtroppo da questo pensiero categorizzante, che imposta target e qualità di un’opera solo in base alla categoria di cui fa parte, non ne sono esenti neanche i libri.

Di solito leggere un libro è considerato qualcosa di più elevato di, ad esempio, leggere un fumetto (di qualsiasi genere), giocare ad un videogioco o vedere un film/telefilm. potresti passare le ore a leggere “le barzellette di Totti” ed avere ben più considerazione di quando passi il tempo a guardare ” Thank you for smoking”, “the lord of war” od uno dei bellissimi classici del cinema.

Anche in un passatempo così ben visto, però, ci sono ulteriori sotto categorie.

Voglio premettere una cosa: il discorso vale SOLO e SOLTANTO a parità di qualità. E’ ovvio che se un libro è scritto con il…con i piedi valga di meno di uno scritto bene, coinvolgente, interessante, ecc…

download (1)

LA SAGGISTICA

La categoria in cima alla lista, quella valutata come la migliore tipologia di libri, è la saggistica. Se leggi dei saggi, tutti penseranno che sei intelligente, istruito e cose simili.

Su questa categoria sono d’accordo. A prescindere da quale sia l’argomento affrontato, la saggistica è una tipologia piena di contenuto e chi la scrive deve avere conoscenze ben salde riguardo il tema trattato (se vuole scrivere un buon libro). Non è una tipologia adatta a tutti (non a tutti piace) ed effettivamente ha ,a mio avviso, quel qualcosa in più.

NARRATIVA IMPEGNATA

La seconda categoria in ordine di “importanza” è la narrativa impegnata. Cosa si intende per narrativa impegnata? Si intende tutta quella schiera di libri (non saggi) che trattano una storia di narrativa ma che contengo, all’interno, dei contenuti/ riferimenti culturali/storici o delle possibilità di riflessione. Sono tutti quei libri che lasciano dei messaggi importanti e che sfruttano la storia come mezzo per diffonderli (alcuni esempi trattati: Fareneith 451Cecità1984). In questa categoria possono entrare a farne parte anche degli insospettabili (vedi la saga di Fantozzi, dove tramite la satira viene dipinta la società italiana di quegli anni) ma sono tutti accumunati dall’intento principe di insegnare qualcosa e far riflettere.

Anche in questo caso, ritengo che questa categoria abbia una marcia in più. Un buon libro impegnato è, ovviamente, di maggior valore di qualsiasi libro di pura narrativa perchè da (a tutti gli effetti) qualcosa di più del semplice intrattenimento.

THRILLER,GIALLO, STORICO

Questi sono i generi considerati più “maturi” ed importanti di tutto ciò che è pura narrativa.  La serie A dei romanzi di puro intrattenimento.

FANTASCIENZA, HORROR

La fantascienza e l’horror, per quanto di serie B, sono ancora considerati come un genere narrativo di un certo valore. Non sono Thriller, ma hanno ancora un loro prestigio a differenza di …

TUTTI GLI ALTRI

Se leggi romanzi rosa, fantasy, romanzi comici/satirici,erotici ecc… (o qualsiasi loro derivante) sei quasi considerato uno sfigato da quelli che leggono solo ed esclusivamente le categorie precedenti.

Il motivo principale di questa cattiva fama è il fatto che siano generi popolari e commerciali. Praticamente c’è tanta (ma tanta) monnezza (scusate, immondizia), perlopiù libri copia-incolla venduti come best seller, appartenenti alla categoria.

A mio avviso (accettando la premessa fatta) tra i generi di pura narrativa non esiste distinzione. Un thriller non è migliore di un romanzo rosa solo perchè fa parte di una determinata categoria. Un/a bravo/a scrittore/ice sa dare valore al suo lavoro a prescindere dal tema trattato. Non esistono tipologie meno impegnative. Un romanzo storico deve essere accurato nelle ricostruzioni del’ambiente e dell’epoca in cui è ambientato, ma allo stesso modo un buon romanzo erotico deve essere creativo e riuscire a rendere realistiche le scene descritte, le relazioni intessute nella trama e gli eventi (deve, quindi, lavorare molto sul fattore empatico con il lettore). Un fantasy deve avere un’ambientazione affascinante, un rosa dei personaggi interessanti di cui ti interessi seguirne gli intrecci amorosi (è il fulcro del rosa, in fin dei conti). Un romanzo comico deve farti ridere e deve farlo senza poter sfruttare tante tecniche che, invece, altri mezzi hanno (tempi comici, scene d’impatto) ma lavorando ai fianchi.

Non so quanto sia giusto categorizzare la qualità di un genere in confronto di un’altro quando si parla di pura narrativa (quindi puro intrattenimento). A parità di qualità del libro, è solo una questione di gusti.

Voi che ne pensate? Il genere letterario influenza la qualità del libro? Risulta più facile fare un buon libro di un genere piuttosto che di un’altro?